lunedì 20 dicembre 2010
Cambiamento continuo
Capisco, è ovvio, che 30kg, o più, persi abbiano modificato il mio corpo, o meglio, lo abbiano riportato alla normalità, leggermente perfezionata direi. E' anche vero che questi kg in più in un uomo da 1,80 non è che siano stati tremendamente visibili: tremendamente no forse, ma visibili sì. Era questo il male. E ora, cambiato, dovrei forse rientrare in quello che non mi sono goduto, o cedere alle ragazze, che con mia soddisfazione neanche mi riconoscono più da prima? NO. Non cambia niente, se prima la normalità era deviata in una direzione, ora lo è lo stesso, in direzione opposta, non sono un perdente che si è dovuto adattare, ho solo riconosciuto l'oggetto deviante, il cibo, il più primitivo dei conforti. Sto bene, o sono dimagrito troppo, mi sento dire, ma come, prima quando ero l'opposto non sentivo parole o complimenti simili: è troppo facile, anzi, è triste, sentirsi dire di aver fatto bene solo dopo averlo fatto e concluso, ma prima o durante il cammino essere inesistente a tutti. E' per questo che io continuo. Per me.
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