giovedì 23 dicembre 2010

non merita titolo

Posso capire che uno si conceda volontariamente una tentazione nel mangiare, magari la valuta o la scala, la calcola, ma che comunque la sceglie (non parlo di abbuffate incontrollate) e si leva la voglia, e ovviamente è una cosa rara (per me deve essere cosa inesistente, e non rara, ma parlo in generale...) e dunque non sopporto, anzi la odio, una cosa tipo la maledetta cena dell'ultimo dell'anno, ad esempio io che non ceno mai, al massimo con la frutta, perchè devo mettermi dentro tutta quella sporcizia oliosa che sicuramente ci sarà in quella cazzo di cena?? Io non sopporto che questi strappi alla dieta non siano decisi da ME ma da una data, da uno scadenzario!! E tocca a stare nervosi e contenuti, quindi metà serata gia so che è rovinata, per colpa della cena... però che dovrei fare? Non andarci vuol dire non stare la serata con i soliti amici, e mi andava pure bene, ma tanto so che poi passi per quello strano, per quello che fa l'asociale l'ultimo dell'anno. Ed è una cazzata la frase fatta "uno strappo ogni tanto non fa niente" sì perchè se lo strappo lo decido e lo gestisco io può pure starci, ma non che sono costretto a farlo da una data!

2 commenti:

  1. Questa cosa fa alquanto innervosire anche a me! Non solo l'ultimo dell'anno, ma anche la vigilia, natale e santo stefano. Non sai mai cosa mandi giù e non riesci a controllare il tutto. E quello che più mi fa paura, è proprio rischiare di perdere il controllo sulla mia quotidianità, che ho faticato a far andare bene!
    Speriamo ci vada bene... =)

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  2. Ciao! Sono una tua nuova lettrice!
    Io sto cominciando ad odiare le feste... Proprio ora che, dopo mesi, stavo riuscendo a fare una dieta decente, sono COSTRETTA a mangiare... Già sono in panico per Capodanno..non ho alcuna intenzione di riempirmi di schifezze..uff...

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